Con comunicato del 17 ottobre 2014, l’INPGI informa che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – di concerto col Ministero dell’Economia e delle Finanze – ha espresso, in data 16 ottobre 2014, il proprio parere favorevole alle delibere approvate il 30 luglio 2014 dal Consiglio di amministrazione dell’Istituto.
Con tali delibere l’INPGI ha:
– deciso l’aumento dell’aliquota contributiva a carico dei datori di lavoro;
– ridefinito la disciplina del trattamento di disoccupazione in caso di dimissioni volontarie del giornalista.
Con riferimento al primo punto è stato previsto che, fino al 31 dicembre 2016, il contributo per finanziare gli ammortizzatori sociali sia temporaneamente elevato, nella quota a carico del solo datore di lavoro, della misura dell’1%.
La revisione della disciplina della disoccupazione – che produce i suoi effetti dal 16.10.2014 – prevede, invece, l’abolizione di tale trattamento in caso di dimissioni o risoluzione consensuale anche in presenza di crisi aziendale.
Nel comunicato viene chiarito che continueranno ad essere tutelati i casi di:
– licenziamento;
– cessazione di contratti a termine;
– dimissioni per giusta causa;
– dimissioni intervenute durante il periodo tutelato di maternità;
– risoluzioni consensuali intervenute nell’ambito di una procedura di licenziamento per giustificato motivo oggettivo.

Tratto da:

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