La Suprema Corte, respingendo la tesi della nullità di una sentenza di fallimento come effetto dell’avvenuta trasformazione della società poi fallita, ha precisato che la trasformazione lascia inalterata l’ identità del soggetto, circostanza, peraltro, confermata  dal fatto che la delibera di trasformazione non era stata iscritta al registro delle imprese prima della sentenza di fallimento.
Tratto da:
www.edotto.com: http://www.edotto.com/edl/standardRss