JOBS ACT: IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI.

Per i lavoratori assunti a tempo indeterminato, attraverso il Jobs Act viene introdotto un sistema di tutela economica. Tale tutela cresce coerentemente in base all’anzianità del lavoratore.

Questo a seguito dello “Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183” che prevedeva “per le nuove assunzioni, del contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti in relazione all’anzianità di servizio, escludendo per i licenziamenti economici la possibilità della reintegrazione del lavoratore nel posto lavoro, prevedendo un indennizzo economico certo e crescente con l’anzianità di servizio e limitando il diritto alla reintegrazione ai licenziamenti nulli e discriminatori e a specifiche fattispecie di licenziamento disciplinare ingiustificato, nonché prevedendo termini certi per l’impugnazione del licenziamento”

La progressiva eliminazione della reintegrazione inizia con la Legge n. 92/2012, con una differenza. Con la nuova legge l’elemento differenziante non è la data dell’intimato recesso, ma quella dell’assunzione.

job-2

Condividi sui social

Condividi su facebook
Condividi su Facebook
Condividi su twitter
Condividi su Twitter
Condividi su linkedin
Condividi su Linkdin
Condividi su pinterest
Condividi su Pinterest

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Richiedi informazioni o prenota un appuntamento

Scrivici, il nostro team ti risponderà nel più breve tempo possibile.