Con messaggio n. 7628 del 10 ottobre 2014, l’INPS ha comunicato che è attiva in Gestione Contributiva la “forzatura massiva” per le denunce errate in stato “avviso” e per la “contabilizzazione massiva” delle denunce parzialmente insolute.

L’Istituto ricorda che le denunce ricostruite e quadrate vengono sottoposte alla fase di “Verifica“.
Le denunce con gravità “avviso” accedono alle fasi elaborative successive con la definizione della segnalazione o con la forzatura puntuale da parte dell’operatore di sede.

Tuttavia, le sedi devono adesso procedere alla gestione tempestiva delle denunce errate in stato “avviso” al fine di pervenire alla definizione del maggior numero di evidenze prima dell’intervento di “forzatura massiva” in quanto la nuova procedura centralizzata, trascorsi 90 giorni dalla data di presentazione della denuncia, per consentire il passaggio alle ulteriori fasi elaborative, attraverso la funzione “forzatura massiva”, modifica lo stato delle denunce da “avviso” a “corretto”. Le denunceparzialmente insolute” giacenti in gestione contributiva e non confermate dall’operatore, trascorsi 60 giorni dal termine legale del versamento, vengono contabilizzate con elaborazione “massiva” e trasferite alla Gestione del Credito.

L’importo delle piccole differenze è stato adeguato a € 12,00 per cui la procedura non emetterà note di rettifica attive e passive qualora l’importo calcolato sia uguale o minore a € 12,00 e le sanzioni civili non saranno calcolate sulle somme uguali o minori a € 12,00.

Tratto da:

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