L’aumento dell’1,1 per cento per il 2013 dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (Foi) comunicato dall’Istat, rivaluta: – il contributo dovuto dal datore di lavoro per la cessazione dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato la cui soglia, per il 2014, si attesta a 1.192,98. Il 41% di tale importo corrisponde a euro 489,12, valore riferito a 12 mesi. Il contributo sui licenziamenti, su 36 mesi, per il 2014 sarà pari a euro 1.467,00; – il massimale contributivo previsto dalla legge n. 335/95, il cui ammontare sale a euro 100.123,00. Per quanto riguarda la Gestione separata, il contributo dovuto dagli iscritti con un’altra copertura previdenziale obbligatoria passa al 22 per cento. Stabile invece al 27,72 per cento l’aliquota che interessa coloro che, titolari di partita Iva e iscritti alla gestione separata, sono privi di altra copertura previdenziale. E’ pari invece al 28,72 per cento l’aliquota per co.co.co, co.co.pro e associati in partecipazione non titolari di partita Iva.