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Smart Working, dall’inglese smart (intelligente) e working (modo di lavorare) è un nuovo approccio all’organizzazione aziendale e alla visione di Industria 4.0.

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Lo Smart Working è un approccio innovativo all’organizzazione del lavoro, che si caratterizza per la flessibilità e l’autonomia nella scelta di spazi, orari e strumenti da utilizzare a fronte di una maggiore responsabilizzazione sui risultati.

Questa nuova modalità di lavoro si sta finalmente affermando anche in Italia come un concetto riconosciuto e compreso, sdoganandosi dal semplice telelavoro.

Illavoro in modalità Smart Working richiede prima di tutto una rivalutazione dell’organizzazione interna all’azienda e si basa su 3 importanti elementi:

  1. risorse umane: è fondamentale che concepiscano il proprio ruolo con maggiore flessibilità e che vi sia una revisione della leadership e del rapporto fra manager e dipendenti (maggiore fiducia);
  2. strumenti informatici: è fondamentale che la tecnologia e la possibilità di accesso ai dati dell’azienda siano usufruibili da remoto;
  3. monitoraggio costante tramite un’analisi dei risultati del lavoro al fine di valutare l’efficienza del personale con l’inserimento del nuovo modello organizzativo.

BENEFICI DELLO SMART WORKING

La nuova tipologia di lavoro dello smart working ha come scopo primario quello di agevolare il lavoratore, dandogli la possibilità di conciliare i tempi di vita familiare e lavorativa.

La riduzione dell’assenteismo è un altro importante punto su cui lo smart working spera di ottenere importanti benefici: se il lavoratore ha maggiore flessibilità nell’organizzazione del proprio lavoro, viene meno la possibilità che questo si assenti dal lavoro, promuovendo così anche un senso di benessere che sicuramente incide sull’efficienza produttiva.

Lo scopo finale è quindi quello di responsabilizzare il singolo lavoratore, rendendolo proprietario del proprio lavoro, consapevole dei risultati da raggiungere, cosciente del lavoro in team e autonomo nel definire le modalità e le tempistiche di svolgimento delle attività.

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Lavoratrice che svolge il proprio lavoro in modalità Smart Working

GESTIONE DEL CONTRATTO

RETRIBUZIONE

Lo Smart Working è legato all’organizzazione del lavoro e non riguarda il versante contrattuale, per cui il trattamento economico non deve assolutamente essere inferiore a quello esteso ai lavoratori in Azienda che svolgono i medesimi compiti in attuazione ai contratti collettivi. Il principio di parità di trattamento degli smart workers è uno degli elementi alla base della norma.

 

ACCORDO SCRITTO

Questa nuova modalità di esecuzione della prestazione lavorativa deve essere regolamentata da un accordo, stipulato in forma scritta tra datore e lavoratoree può essere applicato ad un rapporto di lavoro a tempo determinato o indeterminato. Elemento fondamentale per l’adozione di misure di smart working è la volontarietà del datore di lavoro e del dipendente che può manifestarsi al momento dell’assunzione o dopo.

All’interno dell’accordo dovranno essere indicati anche:

  • modalità con cui il datore di lavoro eserciterà il potere di controllo;
  • durata dell’accordo;
  • preavviso: il recesso è possibile con un preavviso di almeno 30 giorni (90 per i lavoratori disabili) per gli accordi a tempo indeterminato o se presente un giustificato motivo;
  • misure organizzative (es. la reperibilità);
  • supporti tecnici necessari allo svolgimento della prestazione;
  • compensazione o copertura dei costi direttamente derivanti dal lavoro (es. telecomunicazioni, …).

LE REGOLE PER IL DATORE DI LAVORO

Il potere di controllo del datore di lavoro sul lavoratore in smart working sono previsti dall’art.4 dello Statuto dei Lavoratori, che disciplina e regolamenta il controllo da remoto.

 

SICUREZZA

Il datore di lavoro è tenuto a garantire la sicurezza del dipendente informando lavoratore e RLS (Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza) di tutti i rischi generali e specifici collegati alla modalità di esecuzione del rapporto di lavoro, tramite un’informativa scritta, con cadenza almeno annuale.

LE REGOLE PER IL LAVORATORE

Il lavoratore deve essere collaborativo nell’attuazione delle misure di prevenzione fornite dal datore di lavoro al fine di fronteggiare i rischi collegati all’esecuzione della prestazione fuori dai locali aziendali.

In ogni caso il lavoratore ha diritto alla tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali se dipendenti dalla prestazione lavorativa.

ALCUNI DATI SULLO SMART WORKING

Infografica sui dati relativi al profilo degli Smart Worker in Italia nel 2016
smart-working-in-italia-2016-infografica

Compila il FORM o chiamaci allo 0424 828032





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