Smart working: l’abitazione del lavoratore in modalità agile non è dipendenza aziendale

Smart working

Di Maurizio Polato, 22 novembre 2023

La decisione in disamina presenta elementi di novità – o meglio di specificità – rispetto alla richiamata giurisprudenza di legittimità. Infatti, la nozione di “dipendenza alla quale è addetto il lavoratore” è interpretata estensivamente, quale articolazione della organizzazione aziendale nella quale il dipendente lavora, e in diverse sentenze è stata fatta coincidere anche con l’abitazione privata del lavoratore, se dotata di strumenti di supporto dell’attività lavorativa. L’ordinanza discussa dal presente articolo, non ravvede invece alcun collegamento tra l’abitazione del lavoratore, presso cui è svolta l’attività, e l’azienda.

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