Addio Quir, benvenuta fattura elettronica

Addio QuiR

Il 30 giugno 2018 scade la sperimentazione relativa al Quir (Quota integrativa della retribuzione), cioè la liquidazione mensile del T.F.R. unitamente allo stipendio.

In quanto riforma non strutturale e visto il fallimento dell’iniziativa stessa (solamente l’1,3% dei lavoratori ha optato per questa scelta, vista la poca convenienza dal punto fiscale) a decorrere dal 01 luglio 2018 i lavoratori non troveranno più questa forma di finanziamento in busta paga; si tornerà alla normale maturazione del T.F.R., con possibilità di lasciarlo in azienda ai sensi dell’art. 2120 del Codice Civile o di versarlo ad una delle forme di previdenza complementare presenti sul territorio.

Fattura elettronica..ma non per tutti!

A decorrere dal 01 luglio 2018, a seguito delle novità introdotte con la L. di Bilancio 2018, gli acquisti di carburante per autotrazione effettuati presso gli impianti stradali di distribuzione dovranno essere documentati obbligatoriamente mediante l’emissione di fattura elettronica, se l’acquirente è un soggetto passivo IVA (quindi, per acquisti effettuati per conto delle imprese, dai liberi professionisti ecc..). Invece permane l’esonero dall’obbligo di certificazione fiscale dei corrispettivi se gli acquisti sono effettuati in veste di privati consumatori.

 

La fattura elettronica comporterà l’abolizione della scheda carburante a decorrere sempre dal 1° luglio 2018, mentre dalla stessa data l’esonero della certificazione fiscale “alternativa” implicherà l’obbligo di memorizzazione elettronica e di trasmissione per via telematica all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi giornalieri (art. 2, comma 1-bis, D.Lgs. n. 127/2017).

 

L’Agenzia delle Entrate unitamente all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha stabilito, con provvedimento del 28 maggio 2018 n. 106701, che la fatturazione elettronica sarà inizialmente  emessa dagli operatori che gestiscono impianti di distribuzione stradale ad elevata automazione, in cui il rifornimento avviene unicamente in modalità self service prepagato muniti di sistemi automatizzati di telerilevazione dei dati di impianto, di terminali per il pagamento tramite accettatori di banconote e moneta elettronica (bancomat, carte di credito, prepagate, etc.) e di sistemi informatici per la gestione in remoto dei dati di carico e di scarico delle quantità di carburante.